Giovanni Carboni WeBLog

 

La seconda ondata non si sta smorzando

Se poniamo la fine della prima ondata al 31 luglio 2020 i decessi per Covid sono stati 35141. Da quella data al 3 febbraio 2021 ce ne sono stati altri 54679 e la cifra non accenna a stabilizzarsi, ma è probabile che alla fine saranno il doppio che nella prima ondata. 

Dato che le curve degli infetti non sono molto affidabili a causa delle variabili modalità con cui sono fatti i tamponi, è più opportuno utilizzar le curve dei decessi giornalieri. Sotto si vede l'andamento dei decessi nei mesi che sono seguiti al picco della prima ondata,  L'asse verticale è in scala logaritmica, pertanto l'andamento esponenziale è rappresentato da una linea retta. E'evidente l'opportunità della scala logaritmica: i decessi passano dagli iniziali circa 919 il giorno del picco a circa 5 al giorno dopo circa 4 mesi. 

dec prima onda

Prima ondata. Il picco dei decessi è avvenuto il 26/3/20 (giorno 86) con 919 morti.

 

La retta rossa rappresenta una funzione esponenziale decrescente  con un tempo di dimezzamento di 16 giorni. Questo valore lo useremo sempre come termine di riferimento. 

Nel grafico sotto abbiamo invece i 100  giorni  precedenti al 3 febbraio 2021. Qui il picco è il  giorno 338 (4 dicembre 2020) con 993 morti, un valore addirittura superiore a quello della prima ondata. Ma se guardiamo ai 60 giorni successivi la discesa non è paragonabile con la prima ondata: il 3 febbraio i morti sono poco sotto 500, un calo di appena un fattore due rispetto al picco.  In sostanza, si può dire che a due mesi dal picco la situazione nella seconda ondata è quasi cinque volte peggiore che nella prima. E' evidente che qualcosa non sta funzionando. 

 

dec sec onda

 Seconda ondata. Il picco dei decessi è avvenuto il 4/12/20 (giorno 338) con 993 morti.

 

18/2/2021